Il processo di riciclo della plastica

Categoria: DIVULGAZIONE ED EVENTI
Ultima modifica il Martedì, 04 Novembre 2014 10:45 Pubblicato 03 Novembre 2014

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I  responsabili, Zanetti Tullio, Zanetti Giulio, Zanetti Arturo

 

 

 Prima di entrare nel dettaglio dei processi di riciclaggio della plastica, occorre fare una breve classificazione delle principali tipologie di plastica esistenti:

Nella fase successiva, il processo di riciclaggio può essere essenzialmente di due tipi:

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Sia nel caso di riciclaggio meccanico, sia nel caso chimico, i polimeri che permettono i migliori risultati in termini di efficienza e quindi di quantitativi di recupero sono PET, PVC e PE. In generale, eseguendo nella prima fase una suddivisione efficiente delle diverse tipologie, si ottiene materia prima da reimpiegare con caratteristiche tecniche e chimiche molto simili a quelle del prodotto originale.

Nel caso del trattamento promiscuo di diversi tipi di plastica insieme, si ottiene invece plastica riciclata eterogenea, impiegata ad esempio per la produzione di panchine pubbliche ed arredo urbano, di attrezzature nei parchi giochi, di recinzioni, gazebo, tavoli e sedie in plastica, e di cartellonistica stradale.

Infine, i residui del ciclo di recupero della plastica non avviati al reimpiego, possono essere destinati alla termovalorizzazione, e quindi vengono impiegati per la produzione di energia. In alcuni casi addirittura – se sottoposti ad un apposito trattamento – possono dare origine a combustibili alternativi, utilizzabili nei forni dei cementifici e per la produzione di energia termoelettrica.

 

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