Riferimenti interni al sito: Impianto Mapello (BG), Stoccaggio e smaltimento rifiuti, Appalti rifiuti, Gestionale Zanetti, Rifiuti urbani e ospedalieri, Attività raccolta differenziata, Tullio Zanetti, Giulio Zanetti.

  I  responsabili, Zanetti Tullio, Zanetti Giulio, Zanetti Arturo

   Siamo lieti di comunicare a tutti i nostri clienti, fornitori ed utenti, che ZANETTI ARTURO & C. Srl ha deciso di rinnovare la propria immagine, puntando forte sugli strumenti online ed introducendo parecchie interessanti novità rispetto al recente passato. Cambiamenti che sono stati studiati per rendere più fruibili, freschi e diretti i contenuti del nostro sito.

   Questa intensa attività di restyling ha comportato per ZANETTI, un forte investimento di risorse umane e di capitali. “Siamo convinti che questo sforzo sia stato opportuno, in quanto i concetti di sviluppo, tecnologia e miglioramento sono da sempre alcuni dei nostri pilastri portanti” – conferma il sig. Tullio Zanetti.

Il lavoro messo in atto, è partito quindi da due considerazioni fondamentali, profondamente legate tra loro:

   “Abbiamo quindi deciso di imboccare una via meno tradizionale rispetto al passato e di strutturare il nuovo sito in modo moderno e dinamico”. Questa è la linea guida adottata dai responsabili, Tullio e Giulio Zanetti. Tanto per iniziare, il cuore pulsante della nuova struttura web sarà la sezione blog, dedicata a comunicazioni mirate ed approfondite che il ZANETTI emetterà con regolarità. Gli argomenti trattati nel blog saranno suddivisi in 6 macrocategorie:

   Per ogni macrocategoria, i contenuti saranno di facile accessibilità e verranno aggiornati costantemente, nell’ottica di rendere il blog dinamico ma allo stesso tempo semplice.

Vogliamo rimarcare l’importanza della macrocategoria ZANETTI IN-FORMA, poiché tratterà temi molto cari all’azienda, in quanto legati allo sviluppo strategico della stessa. Verranno quindi affrontati argomenti legati all’ambiente, alla ricerca e sviluppo, alle tecnologie, alla sicurezza, agli investimenti…

   Coloro che ne saranno interessati, attraverso l’apposito pulsante nella HOME PAGE, potranno iscriversi al nuovo servizio di NEWSLETTER. In questo modo potranno ricevere aggiornamenti periodici sulle attività aziendali, sugli articoli e sui servizi messi a disposizione.

   Analizzando la HOME PAGE, grazie ad una nuova barra di navigazione, ora più semplice e diretta, potrete visualizzare le classiche informazioni dell’azienda, quali per esempio la presentazione ed i servizi offerti (suddivisi per categoria di clientela), l’archivio documentale consultabile e scaricabile, un cospicuo archivio fotografico, un archivio video e la classica sezione dedicata ai contatti.

Ovviamente, in una posizione ben visibile, non mancherà la fondamentale AREA DEDICATA, alla quale accedere attraverso il login.

Questa sezione del nuovo sito, è stata volutamente ampliata rispetto al passato, seppure mantenendo le caratteristiche di semplicità ed immediatezza, proprio perché abbiamo deciso che gli aspetti di cui abbiamo parlato in precedenza dovessero avere un’importanza maggiore.

   Nel layout grafico, al di sotto della barra di navigazione, è stata inserita una “striscia” di icone, che si riferiscono alle 4 categorie di clientela di ZANETTI. Accedendo ad ognuna di questa categorie, si aprirà la sezione dei servizi offerti. Una descrizione completa ed approfondita di ogni servizio, si attiverà cliccando sopra alle voci dell’elenco sommario.

   Per gli utenti privati, sulla sinistra e sulla destra del layout della HOME PAGE, sono stati introdotti dei piccoli servizi di utilità generale, come per esempio il “COME DIFFERENZIARE” (con piccolo e-book consultabile e scaricabile), il “CERCA COMUNE”, l’e-book relativo ai nostri mezzi ed attrezzature.

       Una buona prosecuzione di navigazione a tutti.  

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ZANETTI ARTURO & C – ormai da diversi anni – ha deciso di investire risorse umane, tempo e quindi capitali, in attività formative, didattiche e divulgative nelle scuole. In questo ambito, il lavoro che svolgiamo è rivolto agli studenti, sui territori comunali presso i quali ZANETTI svolge i propri servizi.

Generalmente ci si interfaccia con ragazzi all’interno della fascia di età tra i 7 – 8 anni e gli 11 – 12 anni. La pianificazione di tutte le attività viene impostata su base annuale, in accordo con le strutture scolastiche coinvolte.

“L’obiettivo di queste iniziative è quello di sensibilizzare i più giovani sull’importanza di reinvestire il rifiuto, per ottenerne qualcosa che può essere di nuovo utilizzato e sfruttato.

Più quantitativi di rifiuti vengono reimpiegati, migliore sarà il trattamento che riserveremo all’ambiente, e meno difficile diventerà l’obiettivo della sostenibilità del vivere quotidiano” – viene sintetizzato dal sig. Tullio Zanetti.

Gli argomenti trattati durante i nostri interventi, generalmente vertono sul tema della raccolta differenziata, sui processi di recupero di alcune particolari categorie di rifiuto e nel mostrare ai ragazzi cosa è possibile ottenere da alcune fasi di riciclo.

All’interno di questi temi, possiamo poi spaziare e toccare anche altri argomenti, soprattutto sulla base di particolari esigenze del momento legate all’attività didattica dei docenti.

Per fare un esempio molto concreto e già messo in atto, qualora un professore di scienze stesse affrontando il capitolo sulle piante o sulla fotosintesi clorofilliana, potremmo integrare i nostri interventi parlando di come ottenere ed utilizzare il COMPOST dal recupero dei rifiuti organici.

Gli interventi vengono suddivisi in tre possibili tipologie:

Inoltre, con orgoglio sottolineiamo che è in fase di sperimentazione una serie di incontri di didattica – gioco, rivolta ai bambini di una scuola materna.

La sfida – che all’apparenza potrebbe sembrare abbastanza semplice – nasconde diverse insidie proprio per la tenera età dei bambini, in contrasto con il livello piuttosto impegnativo dei temi affrontati.

Nonostante ciò, riteniamo di potercela fare ed anche in questo caso, di offrire un servizio efficace ed efficiente. 

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In ZANETTI l’attenzione è costantemente puntata sull’innovazione tecnologica, sull’efficienza e su un’accorta politica di preservazione dell’ambiente. In quest’ottica, nel 2013 si è deciso di investire in maniera massiccia su uno strumento innovativo, che potesse migliorare l’efficienza produttiva dell’azienda e che permettesse di ridurre la nostra dipendenza da energia acquistata dall’esterno.

Dal Febbraio 2013, la ZANETTI ARTURO & C ha quindi deciso di investire e di puntare sull’energia rinnovabile, installando e mettendo in funzione un impianto fotovoltaico completo, di potenza pari a 362,16 KWp.

Inoltre, l’intero investimento è stato inserito in un insieme di interventi atti a migliorare le condizioni generali dell’impianto di stoccaggio.

Infatti, sono stati realizzati:

Nell’immagine seguente, si osserva la copertura di parte del nostro impianto, come si presenta allo stato attuale.

Rispetto allo stato precedente – cioè fino a quando l’impianto ZANETTI richiedeva energia elettrica da fonti esterne – ora siamo in grado di produrre la stessa energia in modo autonomo e, soprattutto completamente sostenibile.

In altre parole, non dobbiamo dipendere dall’utilizzo di fonti fossili, riducendo fortemente il nostro impatto sull’ambiente.

Nella tabella sottostante, riportiamo i dati di produzione di energia elettrica, dovuta al nostro impianto fotovoltaico.

Altrettanto significativi, sono i dati relativi alla CO2 non emessa in atmosfera, grazie all’utilizzo dei pannelli rispetto alla richiesta della stessa energia elettrica ottenuta da fonti fossili.

Alla luce dei dati di carattere ambientale così raccolti, e dell’analisi economica condotta sui risparmi registrati in questi primi 16 – 18 mesi di utilizzo, stimiamo di poter rientrare dall’investimento sostenuto nell’arco di pochi anni, a partire dal momento della messa in funzione, oltre a raggiungere obiettivi molto ambiziosi all’interno del nostro sistema di GESTIONE AMBIENTALE.

“Pertanto, il grado di efficienza dell’impianto può essere considerato estremamente soddisfacente”  – concludono i sig.ri Tullio e Giulio Zanetti.

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   Una delle prime attività che ZANETTI ARTURO & C SRL implementò – tra tutti i servizi offerti alla propria clientela – fu ovviamente quella della raccolta dei rifiuti porta a porta, e la conseguente gestione delle piattaforme ecologiche per conto delle amministrazioni comunali.

   In questo ambito, i risultati raccolti in questi decenni sono stati sempre più convincenti, ma allo stesso tempo ci siamo accorti che come in qualsiasi altro campo, occorreva mantenersi costantemente al passo con i tempi.

Quindi, lo step successivo è stato quello di intuire che anche rimanere al passo non sarebbe stato sufficiente, ma serviva ogni giorno qualcosa di più, serviva arrivare prima rispetto agli altri, cogliere le esigenze del momento. Capire come migliorare alcuni aspetti importanti del nostro operato ed indirizzare le scelte future su determinati binari.

Binari dettati da criteri di flessibilità, efficienza, riduzione dei costi che le amministrazioni pubbliche si ritrovano a sostenere, ottimizzazione dei tempi di risposta, evoluzione tecnologica.

   Tra i vari aspetti sui quali in ZANETTI abbiamo deciso di intervenire, punteremo ora l’attenzione su uno in particolare, che abbiamo deciso di chiamare GESTIONALE ZANETTI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.

  Il GESTIONALE ZANETTI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE è un sistema informatizzato, relativamente semplice a livello concettuale, ma che è stato ben studiato, implementato e migliorato nel corso degli anni, sulla base della lunga esperienza alle nostre spalle. In sostanza si tratta di un sistema per la raccolta all’interno di un database, e la successiva catalogazione, delle utenze appartenenti ad una specifica amministrazione comunale. Ogni singola utenza verrà quindi monitorata in tempo reale sull’effettivo conferimento – in termini di peso – di rifiuti presso la propria piattaforma ecologica. Per l’appunto, il tutto verrà raccolto in un database locale, sicuro protetto e criptato, a completa disposizione dei dirigenti di quella amministrazione pubblica.

  Il sistema, nel suo insieme, si compone di una postazione pc, connessa ad una pesa digitale altamente performante. La postazione pc sarà dotata di un software in grado di registrare in tempo reale il risultato della pesa stessa.

La pesa viene equipaggiata di un display luminoso, che mostrerà – contemporaneamente alla visualizzazione nella maschera del software sul pc – il peso registrato in quel particolare momento.

Il software, permetterà di assegnare ciascuna pesata ad uno specifico utente sulla base di un moderno e sicuro lettore di badge. Allo stesso modo, cioè attraverso il lettore di badge, il sistema sarà in grado di gestire l’apertura e la chiusura delle sbarre per l’accesso carrabile alla piattaforma ecologica. L’intero pacchetto hardware e software del GESTIONALE, viene fornito, controllato periodicamente e posto sotto manutenzione, a propria cura e spesa da ZANETTI ARTURO & C.

L’importanza del GESTIONALE ZANETTI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE è notevole, in quanto porta parecchi vantaggi all’amministrazione stessa. Innanzitutto permette di monitorare IN TEMPO REALE l’utilizzo ed il flusso della propria piattaforma ecologica da parte di tutti gli utenti residenti, permettendone l’accesso ai soli autorizzati e negando l’accesso a coloro non autorizzati – in quanto non in possesso di badge, oppure con badge disabilitato poiché, per esempio, quel particolare utente ha trasferito la residenza in un altro comune.

In altre parole, coloro che non sono residenti in quel comune, non avranno il diritto ad accedere alla piattaforma ecologica.

In secondo luogo, se il sistema di pesatura venisse implementato per differenti categoria di rifiuti, l’amministrazione comunale potrebbe attribuirne e monitorarne dei centri di costo ben precisi. Dall’analisi di questi centri di costo, si potrebbero ridurre sprechi, applicare una politica di riduzione dei costi, pensare ad una migliore ridistribuzione delle risorse finanziarie, …

Va da sé, che in un simile contesto, il continuo feedback che si instaura tra ZANETTI e le amministrazioni comunali, permetterà un costante miglioramento del GESTIONALE ZANETTI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. Nulla deve essere lasciato al caso e la nostra ferma convinzione è quella di proseguire su una strada di miglioramento e rinnovamento.

Il nostro CED ed il nostro REPARTO TECNOLOGICO, sono sempre a Vostra disposizione per chiarimenti, seminari o informazioni sui costi.

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  Il processo di riciclaggio della carta comprende diverse tipologie di prodotti, che vanno da giornali, riviste, libri, quaderni e opuscoli, passando ai sacchetti, agli imballaggi in cartone, alle scatole per alimenti, contenitori per scarpe, fino ad arrivare alle cose più minuscole quali fascette di carta dei vasetti di yogurt o delle bevande, scontrini dei registratori di cassa…

  Nella filiera della raccolta differenziata della carta e cartone, ciò che non deve essere conferito è molto limitato e si tratta essenzialmente di carta contaminata da sostanze putrescibili e/o tossiche.

  Per questo motivo, all’inizio di questo articolo, abbiamo elencato in modo dettagliato ciò che può rientrare e ciò che non deve rientrare in questa categoria.

   Oltre all’inevitabile impatto ambientale legato al recupero e riutilizzo della carta, anche da un punto di vista puramente economico, il riciclaggio è molto meno costoso rispetto all’incenerimento ed allo smaltimento.

Infatti, il costo dell’incenerimento di una tonnellata di rifiuti cartacei varia – al netto dei costi di raccolta e a secondo delle caratteristiche dell’impianto che provvederà alla distruzione – tra i 96 ed i 192 € a tonnellata.

Mentre il trattamento della carta da macero ha un costo compreso tra i 64 ed i 96 euro a tonnellata.

   Va ricordato che la carta da inviare al recupero non produce un pari peso di carta riciclata pronta all’uso.

Per ottenere un certo quantitativo di carta riciclata, occorre anche una certa percentuale di cellulosa fresca, proveniente dalla classica lavorazione degli alberi. La quantità di cellulosa vergine dipende in misura variabile, dalla tipologia dell’impianto – detto MACCHINA CONTINUA – utilizzato e dalla qualità che il prodotto finale deve raggiungere.

Ovviamente, il procedimento di miscelazione della cellulosa da recupero e di quella vergine, ha dei propri costi in termini economici, comunque minori rispetto alla distruzione di carta da macero ed alla produzione di carta completamente nuova.

   In alcuni casi, l’efficienza raggiunta può portare alla produzione di carta per giornali, utilizzando solamente altra carta per giornali recuperata, senza l’aggiunta di cellulosa vergine proveniente da alberi. Lo stesso ragionamento vale per la produzione di carta per libri, ottenuta dal recupero di carta per libri, e così via.

  Inoltre, il costo dell’impasto riciclato è notevolmente più basso del costo della pasta di legno, e gli scarti delle fasi precedenti possono essere utilizzati come combustibile co-generatore per la produzione del vapore necessario al processo di fabbricazione.

In sostanza si innesca un processo virtuoso, e nel suo insieme la produzione risulta essere più sostenibile.

Cosa conferire nella carta:

Cosa non conferire nella carta:

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COSA E’ IL SISTRI

  “Il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti è uno strumento che nasce per garantire una maggiore efficacia all’azione di contrasto dei fenomeni di illegalità. Fenomeni causati da comportamenti non conformi alle regole vigenti in materia di trasporto e smaltimento dei rifiuti. In particolar modo, permette di conoscere, in tempo reale, i dati relativi all’intera filiera dei rifiuti, soprattutto per quelli speciali e/o pericolosi”. Con questa premessa del nostro responsabile, il sig. Zanetti Tullio, entriamo nei particolari del sistema SISTRI.

Per raggiungere l’obiettivo, a livello legislativo è stata ideata una struttura che potesse sostituire le procedure cartacee utilizzate fino a questo momento, in favore di una gestione completamente informatizzata.Questo sistema viene concepito dalla legge n. 102 del 3 agosto 2009 (art.14 bis) e i primi anni sono stati di gestazione, necessari per l’avvio ed il rodaggio di un insieme di procedure piuttosto complesse ed innovative.

La prima fase si è focalizzata sull’iscrizione da parte di tutti i soggetti coinvolti nella filiera dei rifiuti nell’apposito registro nazionale, e sulla predisposizione degli strumenti tecnologici necessari a rendere il sistema operativo.

Da qui, il SISTRI è entrato in vigore dal 1° ottobre 2013 per gli enti e le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti a titolo professionale, mentre per i produttori la data di avvio è stata fissata al 3 marzo 2014.

LA SITUAZIONE PRIMA DEL SISTRI

    Il Decreto Legislativo 152/2006, al fine di garantire un controllo del flusso dei rifiuti dal sito di produzione al luogo di destinazione, prevede l’utilizzo di 3 strumenti cartacei (quelli che poi andranno sostituiti dal nuovo sistema SISTRI): il formulario, il registro di carico e scarico e il modello unico di dichiarazione ambientale.  

Questo è il documento di accompagnamento al trasporto dei rifiuti, redatto da un trasportatore autorizzato. Contiene tutte le informazioni relative alla tipologia del rifiuto, al produttore, al trasportatore ed al destinatario. Il FIR deve essere compilato e firmato in 4 esemplari: la firma viene apposta dal produttore del rifiuto, e poi deve essere controfirmato dal trasportatore.Le copie del formulario devono essere conservate per 5 anni.

 Una copia del formulario deve rimanere presso il produttore, e le altre tre (controfirmate e datate dal destinatario all’arrivo) sono acquisite:

 E’ il documento ambientale sul quale devono essere registrati tutti i carichi e gli scarichi di rifiuti. I registri sono tenuti presso:

 Attraverso questo documento, si identifica l’insieme di dichiarazioni presentate annualmente da soggetti quali discariche, trasportatori e produttori di rifiuti, alla propria Camera di Commercio di pertinenza.Generalmente la scadenza per la presentazione del MUD è fissata il 30 aprile.

 In questa dichiarazione i rifiuti vengono raggruppati per CER, per produttore e per provenienza. La dichiarazione rappresenta e rispecchia il bilancio annuale dei registri di carico e scarico.

COSA E’ CAMBIATO CON L’ENTRATA IN VIGORE DEL SISTRI

 Con l’avvento del SISTRI gli strumenti sopra descritti verranno progressivamente sostituiti da documenti completamente informatici.

   A tale scopo, le apparecchiature previste dal nuovo sistema sono i dispositivi USB, la black box, i sistemi di sorveglianza e la scheda sistri. 

 Dispositivo elettronico che permette di accedere al Sistema SISTRI tramite qualunque PC connesso ad internet. Consente di trasmettere dati, apporre la firma digitale e memorizzare informazioni.

 Altro dispositivo elettronico, necessario per il monitoraggio del percorso fisico durante la movimentazione dei carichi. Pertanto viene installato su ciascun veicolo delle aziende che operano nel trasporto dei rifiuti.Alla BLACK BOX viene associato poi un dispositivo USB dedicato, che le permetterà di comunicare con il sistema Sistri. L’installazione deve essere effettuata da officine autorizzate.

 Devono essere predisposti ed installati dei sistemi di videosorveglianza molto accurati, che monitorano l’ingresso e l’uscita dei veicoli da impianti di discarica ed incenerimento.

 Essa costituisce il documento in formato elettronico vero e proprio, che rimpiazza completamente i formulari e il registro di carico e scarico cartacei. Questa scheda, si divide in due aree di competenza:

 Viene compilata dal produttore, che al primo accesso inserisce tutti i dati riguardanti la produzione del rifiuto (anagrafica, CER, quantità,…);

 Viene compilata al momento della movimentazione del rifiuto. Alcuni campi sono compilati in automatico dal sistema SISTRI stesso sulla base dei dati inseriti nell’area registro cronologico.Questa seconda area si divide ulteriormente in 3 sezioni:

Contiene i dati relativi all’anagrafica del produttore, le informazioni qualitative e quantitative del rifiuto e i dati identificativi di tutti gli altri soggetti coinvolti nella movimentazione del rifiuto.

Contiene i dati anagrafici di tutti i soggetti coinvolti nel trasporto del rifiuto, le informazioni identificative del mezzo di trasporto e del percorso, nonché le date di presa in carico presso il produttore e di consegna al destinatario (generalmente agli impianti).

Riporta i dati anagrafici del destinatario e l’esito della movimentazione, con l’indicazione della quantità accettata.